Progetti di Politiche attive per il lavoro

Scritto da claudio on . Postato in SAL

GARANZIA GIOVANI PON IOG

 

garanzia giovani

La Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Con questo obiettivo sono stati previsti dei finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet - Not in Education, Employment or Training).

L’intervento offre opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro volte ad acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato del lavoro.

Se sei quindi un giovane tra i 15 e i 29 anni, residente in Italia – cittadino comunitario o straniero extra UE, regolarmente soggiornante  – non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un corso scolastico o formativo, la Garanzia Giovani è un’iniziativa concreta che può aiutarti a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le tue attitudini e il tuo background formativo e professionale.

Per saperne di più vai qui.

In tutte le nostre sedi puoi partecipare al progetto e troverai operatori che possono aiutarti.

GARANZIA GIOVANI DISABILI

ggpiemonteLa Regione Piemonte con la Direttiva pluriennale per l’attuazione del Piano Regionale Garanzia Giovani “Atto di Indirizzo per la formulazione dei Bandi regionali periodo 2014 - 2018” (DGR n. 34–521 del 3 Novembre 2014) ha inteso promuovere un modello innovativo di attuazione delle politiche finalizzate all’inserimento lavorativo dei giovani, nel rispetto dei principi del “Piano di attuazione Italiano della Garanzia per i Giovani”. Tale modello, riconduce ad una strategia unitaria tutte le misure atte a perseguire gli obiettivi della Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 aprile 2013 e gli indirizzi già resi pubblici a livello nazionale.
In tale contesto di programmazione si inserisce la decisione della Direzione Regionale Coesione Sociale di ampliare la gamma di opportunità a disposizione dei giovani piemontesi che si trovano nella condizione di NEET (Not in Education, Employment or Training), mettendo a disposizione un intervento sperimentale denominato Progetto straordinario Garanzia Giovani Disabili – GGD. Tale intervento è rivolto a soggetti ad alto rischio di esclusione sociale ed è finanziato a valere sul Fondo Regionale per l'occupazione dei disabili (FRD). Il Progetto straordinario Garanzia Giovani Disabili si configura quindi come una delle azioni collegate al programma Garanzia Giovani e intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi generali che la Regione Piemonte ha fissato nel Piano Regionale di Attuazione approvato con D.D. n. 397 del 29 Maggio 2014 e modificato con DD n. 503 del 16 Luglio 2014.

 

In tutte le nostre sedi puoi partecipare al progetto e troverai operatori che possono aiutarti.

BUONO SERVIZI AL LAVORO

Il Buono per Servizi al Lavoro è una misura della Regione Piemonte, finanziata dal Fondo sociale europeo 2014-2020, per favorire l’inserimento occupazionale di persone disoccupate e svantaggiate.

  • è un INSIEME DI SERVIZI ALLA PERSONA, personalizzato sulle caratteristiche dell’utente, per l’accompagnamento alla ricerca di impiego. Non è un assegno in denaro;  i servizi, gratuiti per l'utente, vengono pagati a chi li eroga .
  • è composto da un numero di ORE DEDICATE, da far fruire, in forma individuale o per piccoli gruppi, alle persone disoccupate per accompagnarle nella ricerca attiva di lavoro
- Per disoccupati da più di sei mesi

Requisiti per partecipare:

  • avere residenza o domicilio in Piemonte
  • avere compiuto 30 anni;
  • essere disoccupati
  • non percepire ammortizzatori sociali

può partecipare anche chi:

  • beneficia di misure di sostegno al reddito di inclusione (SIA o REI)
  • svolge attività con contratto di lavoro subordinato inferiore a 6 mes
- Per persone in condizione di particolare svantaggio

Requisiti per partecipare:

  • avere residenza o domicilio in Piemonte
  • essere disoccupati
  • appartenere a una delle categorie di particolare svantaggio (vedi qui la descrizione completa), attestata da servizi sociali e sanitari, o da altri Enti titolati a farlo
  • non percepire ammortizzatori sociali

può partecipare anche chi

  • beneficia di misure di sostegno al reddito di inclusione (SIA o REI)
  • svolge attività con contratto di lavoro subordinato inferiore a 6 mesi
- Per persone con disabilità

Requisiti per partecipare;

  • essere disoccupati
  • essere iscritti al Collocamento mirato (legge 68/1999)
  • avere domicilio in Piemonte
  • non essere già inseriti in altre iniziative nell’ambito della programmazione regionale a sostegno del lavoro, fatta eccezione per il percorso SIA.

In tutte le nostre sedi puoi partecipare ai progetti e troverai operatori che possono aiutarti.

 

 

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